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Nasce nel 1996 sulla base di un nucleo storico che fece i suoi
primi passi nel 1970. Prende il nome in onore dell’antichissima
tradizione artigianale isilese della lavorazione del rame.
Attualmente conta circa 12 coppie di ballerini cui se ne
affiancano delle altre in occasione delle sfilate e delle
processioni fino a 50 persone in costume.
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Dalla sua costituzione fino ad oggi si è esibito in oltre 200
piazze dell’isola ed ha partecipato alle più importanti
manifestazioni della Sardegna di cui è uno dei gruppi
immancabili: Sagra di Sant’Efisio di Cagliari, Cavalcata Sarda
di Sassari, Sagra del Redentore di Nuoro. Il 6 settembre 2000 è
stato all’udienza del Santo Padre in Vaticano Ha effettuato
diverse tournée all’estero e nella penisola, ospite dei Circoli
dei Sardi o di privati. Tutto ciò in virtù di una notevole
abilità e compostezza dei ballerini che riscuotono ovunque
notevole successo. Nel 1997 è stato premiato quale miglior
gruppo nella Rassegna di Balli Sardi che si svolge annualmente a
Desulo. I balli prevedono passi cadenzati e ritmati di difficile
esecuzione accomunati a coreografie di alto valore suggestivo.
Il repertorio comprende: Su Ballu Sardu Isilesu, Su Ball’e
Làmpadas, S’Affrogiamentu o Ball’e su Fastigiu, Su Strisciu, Su
Passu Torrau, Su Ballittu, Sa Dantza eseguiti al suono
dell’organetto diatonico, della fisarmonica e de su
sulitu, Su
Dillu accompagnato dai Tenores. Caratteristico è Su Ball’e s’Arràmini
accompagnato dal ritmico battito del martello del ramaio
sull’oggetto artigianale. Il gruppo accompagna le processioni
con la recita del Rosario cantato in sardo. |
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